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Agosto 2006


Le gravi affermazioni di Enrico Dello Sbarba di area Margherita, non possono lasciare indifferenti. Ricordiamo che l’ appartenenza all’area cattolica richiama ad una sensibilità, che non più tardi di domenica scorsa, il Papa nell’Angelus ha ricordato essere bagaglio culturale irrinunciabile per il cristiano: la salvaguardia del creato non sono optional per i cristiani, sono all’interno del percorso di formazione di una coscienza collettiva, come opera di condivisione nei confronti dei più deboli che stanno già oggi pagando il prezzo insopportabile di un degrado ambientale e delle logiche di sfruttamento che ad esso sottendono.

Avallare ipotesi come il Terminal Gas proposto dalla Edison, ci renderebbe partecipi di logiche di mercato per una merce, il gas liquido, prelevato sfruttando paesi come la Nigeria. Consigliamo caldamente la visione di Syriana con George Clooney per capire qualcosa di più sulle enormi gasiere GNL, che qualcuno vorrebbe vedere attraccare a Vada, e sulle multinazionali che le gestiscono.

Non possiamo dirci cristiani e poi lavorare incessantemente per far sì che le logiche delle multinazionali abbiano buon gioco, qui a Rosignano più che altrove, proprio per la quantità ormai insostenibile di inquinanti presenti sul nostro territorio.

Riteniamo doveroso appellarci alle varie sensibilità religiose, professionali e culturali che credono ancora che un mondo diverso è possibile; Serge Latouche ci parla di Gaia come di un fragile pianeta vivente in viaggio nell’universo, sentiamo il dovere, anche morale, di coltivare la vie che portano ad una sviluppo sostenibile come servizio alla comunità, segno indelebile e guida nella realizzazione delle nostre vocazioni qualunque esse siano.

Si avvicina il tempo delle decisioni sugli impianti di rigassificazione in provincia di Livorno, Mercoledì 30 agosto i Verdi, il Comitato per la consultazione popolare sul terminal gas di Rosignano insieme al comitato No Terminal di Livorno saranno a Roma per manifestare la contrarietà a questi impianti, per rispondere alla nostra chiamata interiore di continuare a lottare per un mondo davvero sostenibile.

 

Flavio Fabbri coordinatore dei Verdi di Rosignano

 

L’acqua è il bene più prezioso che abbiamo e dovremmo adoperarci per salvaguardarne la qualità perché questa è una parte importante dell’eredità che lasceremo ai nostri figli, è pensiero dei Verdi che l’acqua non dovrebbe appartenere a nessuna impresa privata in particolare perché è un bene pubblico universale ad essa saranno legate le guerre che verranno ed alcune di quelle a cui stiamo assistendo senza che la comunità internazionale sia ancora riuscita a prenderne pienamente coscienza.

A Rosignano come a Cecina, come a Bibbona come a Castagneto assistiamo all’inquinamento delle nostre riserve di acqua, i motivi sono diversi ma la logica che sottende alla mancanza di attenzione non è la stessa.
Il Sindaco di Cecina si è preso la responsabilità di intervenire tempestivamente e di comunicare l’accaduto mentre a Rosignano il verificarsi dello sversamento era conosciuto da 8 mesi, vorremmo sapere perché si è permesso che trascorresse così tanto tempo prima di rendere pubblica la notizia.

Dove erano questi signori che oggi si prodigano con tanto ardire nel rassicurare la cittadinanza quando noi denunciavamo l’insostenibilità di progetti come idros che vorrebbero aumentare ancora i prelievi di acqua da parte delle industrie in specie nella bassa val di Cecina ? E ancora a Rosignano adesso che denunciamo la pericolosità di un distributore di carburante proprio nel bel mezzo di un quartiere residenziale? E se invece di uno sversamento si fosse verificato un incendio?
Invece di attingere a giustificazioni procedurali tecniche o politiche ci si dovrebbe porre come obiettivo primario la salvaguardia della salute dei propri cittadini senza se e senza ma. Nella speranza che in futuro ci sia una maggiore capacità di mettere a frutto le nostre critiche, sempre costruttive, ribadiamo l’invito ai nostri amministratori di Rosignano di adoperarsi per migliorare la trasparenza del loro agire.

Flavio Fabbri coordinatore dei Verdi di Rosignano