Ottobre 2006
Archivi Mensili
Lun, 30 Ott 2006
Scritto da Flavio Fabbri in
Comunicati StampaComments Off
Esprimiamo viva preoccupazione sugli ultimi sviluppi delle vicende riguardanti i due rigassificatori proposti in provincia di Livorno.
Chiediamo al presidente della regione Toscana Martini di ribadire la posizione, già espressa in passato, di decisa opposizione all’impianto Terminal Gas proposto dalla Edison-Solvay nel comune di Rosignano Marittimo.
Crediamo sia giunto il tempo della chiarezza: ribadendo il pieno appoggio all’operato dell’assessore regionale all’ambiente Marino Artusa, attendiamo con fiducia l’istituzione della commissione sulla sicurezza per l’impianto OLT di Livorno, non comprendiamo le ragioni di tale ritardo e chiediamo sia fatta luce su tutte le problematiche in ordine alla sicurezza di tali impianti.
E’ tempo che la politica si faccia alta e decida per uno sviluppo davvero sostenibile che la smetta di guardare solamente alle fonti energetiche fossili fortemente inquinanti ed in via di esaurimento.
Informiamo che domani, 31 ottobre, si terrà presso il TAR l’udienza sul ricorso presentato contro il referendum di Rosignano, chiediamo ai rappresentanti locali di Rifondazione Comunista di chiarire una volta per tutte se intendono appoggiare o meno il referendum sul terminal gas di Rosignano senza se e senza ma.
I Verdi di Rosignano non hanno mai fatto venire meno l’appoggio al comitato per la consultazione popolare sul Terminal Gas, vorremmo che le altre forze politiche e non del nostro territorio, in primis la stessa RC che sostengono di credere nel valore della partecipazione, abbiano il coraggio di ribadire il loro appoggio, non solo nelle pubbliche esternazioni, ma anche con il supporto economico per ripagare le spese che l’avvocato Montini in Roma sta sostenendo nel difendere le ragioni del comitato, che sono, ricordiamolo bene, le ragioni della democrazia partecipata.
Flavio Fabbri Presidente dei Verdi Per La Pace di Rosignano
L’Ufficio Stampa Rosignano, 30 ottobre 2006
Mar, 24 Ott 2006
Il circolo si riunisce tutti i martedi’ sera alle ore 21.00 presso la propria sede, in via F.lli Bandiera, 4. Chiunque sia interessato è invitato a partecipare.
Gio, 5 Ott 2006
Il primo numero del giornale locale dei verdi di rosignano e cecina è on-line… SE VOLETE UNA COPIA DELLA VERSIONE CARTACEA CONTATTATECI ! Visto il lavoro che ha comportato ci tengo a ringraziare Maurizio Coppola, Gianluca Gentili, Alessandro Giorgi e tutti quelli che hanno collaborato. Direi che stavolta si è concretizzato il detto: un sogno fatto insieme è la realtà.
Scaricati il primo numero de L’Ambientalista da http://www.verdirosignano.org/images/n1mq.pdf per le connessioni ADSL oppure da http://www.verdirosignano.org/images/n1lq.pdf per le connessioni più lente.
Quì vi propongo l’editoriale che troverete al suo interno.
E’ forte in me il desiderio di investire parte del mio tempo e della mia intelligenza nei Verdi per la Pace lavorando sui canali di animazione che un partito come il nostro può attivare affinché si percorrano strade di Pace. “ Work for a green planet is work for a peaceful planet “: lavorare per la salvaguardia dell’ambiente significa lavorare per la Pace. Credo molto nella giustezza di questa frase ovvero nella necessità di ricordare paesi come la Nigera, popoli come gli Ogoni, persone come Ken Saro Wiwa poeta e drammaturgo nigeriano attivista per i diritti umani e candidato al Premio Nobel per la Pace. Venne giustiziato il 10 novembre 1995 insieme ad altri otto suoi connazionali perché difendeva la sua terra dallo sfruttamento delle multinazionali del petrolio. Come fare per rompere questa catena di morte ? In primo luogo investire sulla ricerca e incentivare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili dove l’energia è prodotta da ognuno di noi (vedi ST, pag. 6), pensare globalmente e agire localmente con scelte responsabili vissute magari in comunità come nel caso dei gruppi di acquisto solidali (vedi GAS, pag. 5). Con acquisti basati sui circuiti equo e solidale meglio ancora se collegati al sostegno di realtà preziose ed illuminanti come quella del Centro Mondialità di Livorno (vedi CMSR pag. 8). Tutto questo significa rispetto per le cose che consumiamo, rispetto per chi le ha prodotte, aiuto a produzioni che mantengono la ricchezza delle biodiversità. Si tratta, in questo io credo fermamente, di progetti per un mondo di Pace. Guardare al mondo con occhi nuovi, tutto ciò che ci circonda ci è stato donato perché noi lo custodiamo e ancora di più perché sentendoci parte di esso ci adoperiamo per costruire attivamente il migliore dei mondi possibili. Questo giornalino ha l’intenzione di trattare temi a noi cari, l’
ardire di farci sentire comunità: gruppo con interessi condivisi. Se pensate che una realtà editoriale come questa debba esistere non esitate a mandarci una email a webmaster@verdirosignano.org oppure a contattarci presso la nostra sede dei Verdi di Rosignano .
Gio, 5 Ott 2006
Rimaniamo stupiti di fronte allo scempio ambientale che il consorzio di bonifica ha operato nei confronti del fiume Fine in particolare nel corso dei lavori di ripulitura degli argini del fiume con un danno irreversibile per le specie che vivono lungo le sponde del corso d’acqua. Abbiamo assistito increduli all’asportazione di tutta la vegetazione riapariale di sponda, ai danni diretti alla flora ed alla fauna che stanno comportando un colpevole aumento del rischio idraulico.
La vegetazione ripariale cd. macrofita come la canneggiola, il giunco, il salice, nelle sponde dei fiumi, svolgono la funzione essenziale di fitodepurazione delle acque, nel 2005 erano state l’oggetto di studi e pubblicazioni condotte da diversi ricercatori dell’università di Pisa.
E’ venuta meno la depurazione di tali acque, ricordiamo le notevoli quantità di nitrati e solfati che sono stati scoperti nelle analisi delle acque del Fine. Danno irreparabile anche nei confronti della fauna acquatica che nella vegetazione asportata trovava le sue condizioni essenziali di vita, se ciò non bastasse l’asportazione dell’intera ripa ha provocato l’erosione degli argini e già oggi sta causando un aumento della velocità di acqua nel fiume che porterà inevitabilmente a fenomeni di esondazione.
Ricordiamo che la normativa sul danno ambientale all’art 8 della legge 349/86 ha sottolineato la natura di bene giuridico dell’ambiente ed in particolare delle risorse ambientali per l’intera comunità suscettibili di stima pecuniaria. Ci chiediamo se in questo caso non ci siano i presupposti legittimi per presentare una denuncia ambientale. Il consigliere comunale dei Verdi Per La Pace di Rosignano Maurizio Coppola non mancherà di presentare una mozione in consiglio comunale sui danni causati dal consorzio di bonifica, è viva in noi la speranza che le forze di maggioranza locale approfittino dell’occasione per valorizzare le istanze ambientaliste del nostro territorio.
Flavio Fabbri
Gio, 5 Ott 2006
Riporto la notizia con, non vi nascondo, un certo sbigottimento, quando tace la ragione iniziano a parlare le armi.
Caro Alessandro (Nenci) voglio che tu sappia che quei colpi non hanno raggiunto solo la tua auto ma tutti quelli che credono nelle istituzioni e che nonostante la diversità di opinione che su tanti temi ci contraddistingue non esiteremmo un secondo a frapporci tra te e qualsiasi intimidazione di qualunque specie.
Nei prossimi giorni seguirà comunicato ufficiale.
LIVORNO
Spari contro l’ auto del sindaco
Cinque proiettili hanno colpito la macchina del sindaco di Rosignano Marittimo, parcheggiata sotto casa. Anche il precedente ‘primo cittadino’ aveva subito delle minacce
Rosignano Marittimo (Livorno), 23 settembre 2006 - Forse un avvertimento, forse qualcosa di più. La macchina del sindaco di Rosignano Marittimo, Alessandro Nenci, è stata raggiunta da cinque colpi di proiettile, ieri sera verso le 23 .
Il sindaco aveva parcheggiato la macchina, una Fiat Stilo, sotto casa, a Castiglioncello, ed è stato proprio lui il primo ad avvertire gli agenti. E’ sceso in strada e ha visto la macchina ‘bucherellata’ di proiettili . Sono subito scattate le indagini dei carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Paola Bianco.
Un vertice sulla sicurezza si è tenuto stamattina, nella prefettura di Livorno, per decidere i passi da prendere. Viene mantenuto il totale riserbo, ma è molto probabile che al primo cittadino siano state applicate ulteriori misure di sicurezza. Non è la prima volta che ‘volano’ minacce a Rosignano . Anche il sindaco precedente Gianfranco Simoncini, ora assessore regionale, aveva ricevuto delle minacce, a riguardo della vicenda della discarica di Scapigliato. E, più recentemente, anche il sindaco di Cecina, Paolo Pacini
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