Qualora questa mozione dovesse essere approvata al nuovo esecutivo spetterà il compito sicuramente complesso ma appassionante di proseguire la strada che la presidenza di Gianluca ha segnato in questi anni.
Come ha ricordato Gianluca sono estraneo a quel periodo difficile che ha contraddistinto una spaccatura dolorosa all’interno delle forze ambientaliste presenti a Rosignano e dunque non entrerò nello specifico perché:
in primo luogo non ero presente ai fatti e dunque non potrei scendere nella verità dell’accaduto che resterebbe pur sempre la mia verità.
Quello che invece si vuole sostenere in questa mozione è la volontà di costruire percorsi di Pace:
qui si vuole partire da un assunto, che la salvaguardia ambientale e le politiche per favorire la pacifica convivenza tra i popoli sono strettamente collegate: l’attuale modello di sviluppo economico imperante a livello mondiale si riflette sulle scelte che vengono compiute anche dalla nostra amministrazione locale, il rapporto che instaurano multinazionali come la Shell, la Edison, o la società Solvay nei vari luoghi sparsi del mondo dove si adoperano per produrre profitto ci riguarda da vicino.
L’Ambiente che ci circonda lo abbiamo in prestito dai nostri figli e il modo in cui noi intergiamo con esso è significante della percezione di noi stessi ed della considerazione vera in cui teniamo le popolazioni del cd. sud del mondo che in Nigeria ed in molte altre parti stanno lottando per difendere le loro risorse, il loro Ambiente la loro stessa vita da queste multinazionali che hanno il solo obiettivo di produrre utili, spesso a qualunque costo.
A Rosignano più che altrove costruire strade di Pace significa reagire con ferma decisione ad ogni ipotesi di consentire investimenti speculativi da parte di queste multinazionali che intendono utilizzare il nostro territorio per rivendere del gas liquido, quello stesso gas liquido strappato a paesi che non mancano certo di ricchezze naturali ma che si trovano in ginocchio a chiedere l’elemosina di fronte alla banca mondiale e a ricevere briciole in cambio del furto delle loro risorse.
Qualcuno di voi starà pensando che le nostre sono riflessioni che con la politica locale che si trova a decidere giorno per giorno hanno poco a che vedere, potremmo venire accusati di poco realismo,
In verità il punto è proprio questo, essere verde qui a rosignano come in Australia, come negli Stati Uniti, come in Africa significa la stessa identica cosa, avere una visione del mondo differente, qualcuno dei nostri parla di dare il via ad una vera rivoluzione, stavolta una rivoluzione non violenta che non contrappone nessuno a nessuno ma che vuole stabilire un rapporto sano con Gaia: che già secondo la mitologia greca ma anche secondo le modernissime teorie ecologiche, è un articolatissimo organismo vivente che vive grazie all’energia solare, che respira, trasforma la propria biomassa, si ammala, e ora sta rischiando il collasso.
I Verdi si adoperano per migliorare questo rapporto con il pianeta e conservare il più possibile le risorse che non sono infinite anche se l’economia imperante vorrebbe farci credere il contrario.
Questo è lo scenario, nel caso venga approvata questa mozione nel quale vorremmo si incastonasse il nostro operato come nuova segretaria dei Verdi di Rosignano, dunque a noi spetterà immaginare percorsi fatti di iniziative concrete, di azioni da porre in essere perché la comunità che ci accoglie possa percorrere strade di maggiore consapevolezza in fatto di Ambiente e dunque di Pace,
In questo ultimo anno abbiamo dato corso a iniziative positive, per rispondere alla sfida vera di valorizzare le iniziative, di tutti quelli che dentro sentono fortemente l’esigenza di rafforzare il loro rapporto con la natura e con la nostra madre terra, abbiamo conseguito una crescita nella capacità di adeguarci alle tecnologie informatiche, prova tangibile è il sito www.verdirosignano.org, non da meno poi la creazione del volantino periodico “L’ambientalista” dove si illustrano alla popolazione le nostre posizioni e le nostre iniziative ma soprattutto dove si cerca di dare sfogo alle opinioni ed al malessere di chi abita in questo comune e spesso troppo spesso prova un forte disagio nei confronti dell’amministrazione locale;
Le iniziative, tante e diverse tra di loro, alcuni esempi ?
La sensibilizzazione sull’utilizzo delle fonti rinnovabili, pannelli fotovoltaici per la produzione autonoma di energia elettrica; il solare termico; il mondo del biologico e dell’agricoltura biodinamica, l’illustrazione delle tecniche erboristiche, la promozione di gruppi di acquisto solidali, il lavoro di interscambio con il mondo dei comitati a cui i Verdi non si tirano mai indietro anche e direi soprattutto quando la nostra compagine è inserita nel governo del territorio.
Ma soprattutto l’approvazione di questa mozione comporterà l’impegno instancabile di lottare senza sosta contro gli inquinanti tutti, dell’aria, della terra, del mare, qui a Rosignano più che altrove dove nell’aria ci sono le polveri sottili prodotti dalle turbogas e l’acqua delle nostre falde dove non presenta nitrati e solfiti è contaminata da benzene e cromo esavalente, per non parlare del nostro mare messo a dura prova dalla presenza di esorbitanti quantità di mercurio.
Noi non accettiamo che venga definito terrorismo politico, il presentare la situazione di grave inquinamento locale per quello che è, nella sua gravità, lotteremo fino a quando l’amministrazione non si renderà conto che ci sono delle situazioni che per quanto possibile, talvolta purtroppo non lo è, devono diventare oggetto di risanamento ambientale.
Anche la legittima richiesta di analisi epidemiologica è diventata occasione per l’amministrazione per rafforzare quel muro di gomma che sottrae il governo locale alla ricchezza di una compagine realmente ambientalista, ebbene a questa amministrazione ricordo che noi non abbasseremo mai la testa e non accetteremo mai compromessi con i valori che ai Verdi appartengono in modo precipuo.
Approvare questa mozione significa proporre un metodo di fare politica dove al centro c’è il mettersi al servizio della comunità offrendo le proprie intelligenze, le proprie capacità le proprie sensibilità cercando di valorizzare quanto più possibile le singole individualità,
invece non accetteremo di fare politica quando essa diventa semplicemente gestire il gestibile e vedere la partecipazione popolare come un meccanismo da sopportare.
Non ci stancheremo di impegnarci in iniziative affinché la Solvay diminuisca il suo impatto sul nostro territorio, siamo assolutamente certi che una maggiore ricerca di compatibilità ambientale della società belga è l’unica possibilità perché non si condanni nel medio periodo ad ipotesi di chiusura della stessa.
La compatibilità ambientale di una industria determina il fatto che essa potrà continuare ad usufruire delle risorse del territorio per un periodo più lungo, un esempio è l’acqua, la legge ci dice che in caso di mancanza di acqua prima si devono tagliare i prelievi dell’industria poi quelli dell’agricoltura e per ultimi quelli per l’uso potabile, però nella frazione di Castiglioncello spesso l’acqua che arriva nelle nostre case in specie nel periodo estivo è poca e di pessima qualità mentre la Solvay continua a pompare milioni di metri cubi di acque dalle nostre falde pagando somme enormemente inferiori a quelle che paghiamo noi. Il nostro assessorato regionale e quello provinciale si chiedono come mai la Solvay non abbia ancora provveduto a dotarsi di dissalatori per utilizzare l’acqua del mare quando in molte isole questi dissalatori sono utilizzati da anni per giunta costruiti con denaro pubblico.
Questo è solo un esempio di richieste nei confronti dell’industria che la nostra amministrazione locale dovrebbe porre in essere per rendersi credibile ai nostri occhi e a quelli di tutte le altre forze ambientaliste di questo territorio.
Se verrà approvata questa mozione è certo che di fronte a questi temi la nuova segreteria dei Verdi non abbasserà mai la testa anche se da parte nostra ci sarà sempre apertura al dialogo, siamo coscienti che la ricerca della verità si basa sul mettere in comune le nostre differenti convinzioni, più che mai in un partito come il nostro dove il confronto tra persone di cultura e fedi diverse è fonte di crescita continua.
Dare libertà alla capacità di essere rete che ha e deve avere un partito come il nostro per rafforzare i collegamenti e dunque il dialogo tra le varie istituzioni territoriali dove i nostri rappresentanti politici possono, ho ricordato il caso della gestione acqua in Bassa Val di Cecina, rafforzare le nostre istanze locali, ecco il valore aggiunto di una partito come i Verdi dove le iniziative politiche locali si inseriscono in un quadro più ampio, dove assistiamo ad un rafforzamento della possibilità di conseguimento dei nostri obiettivi.
Con l’approvazione di questa mozione nasce una segreteria forte, non per la mia presenza ma per la rinnovata convinzione di tutti i Verdi di Rosignano e di tutte le forze con cui in questi anni abbiamo e sono certo potremo nel futuro continuare a collaborare per far prevalere le ragioni dell’Ambiente e della Pace.
I ringraziamenti li voglio inviare a tre persone in particolare, non se la prendano gli altri, in primo luogo a Irio, l’abbraccio che mi hai regalato quella sera dopo l’attacco diretto alla mia famiglia che avevo subito sul Tirreno, quell’abbraccio non sarà mai dimenticato, ed eccomi qua ora caro Gian Luca ad illustrare in questa mozione un futuro per i Verdi di Rosignano, sono felice che nella nuova segreteria non mancherà la tua presenza. Ultimo ma non ultimo un ringraziamento di cuore a Giovanni che mi ha accolto e mi sta concedendo di crescere grazie anche ai suoi preziosi consigli in questo percorso di consapevolezza ambientale.
E poi un sentito grazie a voi tutti che oggi avete avuto la pazienza di ascoltare le nostre parole, grazie di cuore.
La presente mozione propone come nuova segreteria dei Verdi per la Pace di Rosignano:
portavoce:
Flavio Fabbri
membri della segreteria:
Gian Luca Gentili, Giovanni Golgone, Maurizio Coppola, Marco Cirri










